13 febbraio

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Se la ami vai da lei. Chiamala. Falle sentire la tua voce. Dille che ti manca. Non comprarle una rosa né cento rose né un milione di rose. Dille che ogni volta che vedrai una rosa penserai a lei. Dille che tutte le rose che sbocceranno nel mondo saranno per lei. Fai qualunque cosa tu abbia voglia di fare, ma non smettere di cercarla, se la ami vai da lei. Ma non domani. Lascia perdere San Valentino. Lei non festeggerà mai San Valentino. Lei è straordinaria. Stra-or-di-na-ria.

straordinario /straordi’narjo/ [dal lat. extraordinarius, der. di ordo -dĭnis “ordine”, col pref. extra- “fuori”]. – ■ agg. a. [fuori dalla norma, dalla consuetudine: casi, avvenimenti s.] ≈ anomalo, atipico, inconsueto, insolito. ↔ [→ STRANO agg. (1. a)]. b. [che stupisce fortemente: notizie s.; una s. esecuzione musicale] ≈ e ↔ [→ STRABILIANTE]. c. [tale da destare meraviglia, perché non si era mai visto, sperimentato e sim.] ≈ e ↔ [→ STRANO agg. (2. a)]. d. [che possiede qualità d’eccezione: ha un talento s.; una macchina s.] ≈ eccellente, eccezionale, fantastico, favoloso, fenomenale, formidabile, fuori del comune, grandioso, impareggiabile, impressionante, ineguagliabile, magnifico, meraviglioso, (gerg.) mitico, (fam.) mostruoso, (non com.) omerico, (fam.) pazzesco, prodigioso, (fam.) spettacolare, splendido, strepitoso, stupendo, unico. ↓ speciale. ‖ eccelso, sommo. e.[che è di gran lunga maggiore del consueto: c’era una folla s.; guadagna cifre s.] ≈ eccezionale, inaudito.

 

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